Dolci di Natale · adattamento di una ricetta tradizionale
Struffoli napoletani di Natale
Palline di pasta all'uovo fritte e avvolte nel miele con canditi e codette colorate, il dolce di Natale della tradizione napoletana. Dosi in grammi, olio alla temperatura giusta e come prepararli giorni prima.
Adattamento di una ricetta tradizionale, scritto con parole nostre. Ogni forno e ogni fornello sono diversi: fidati dei segni di cottura, non solo dell'orologio.
- Preparazione
- 50 min
- Cottura
- 35 min
- Totale
- 2 h 10 min
- Resa
- 1 piatto da portata (circa 800 g, per 10 persone)
Ingredienti
- Pasta
- 400 gfarina 00
- 4uova, a temperatura ambiente
- 40 gzucchero
- 40 gburro morbido
- 1scorza di arancia grattugiata, non trattata
- 1 cucchiaioliquore all'anice o rum
- 1 pizzicosale
- Frittura
- 1 lolio di semi di arachide, per friggere
- Miele
- 300 gmiele di millefiori o d'arancio
- 50 gzucchero
- Decorazione
- 60 garancia candita a cubetti
- 40 gcedro candito a cubetti
- 30 gdiavolilli (confettini colorati)
Preparazione
- 1
Su una spianatoia disponi la farina a fontana, aggiungi al centro le uova, lo zucchero, il burro, la scorza di arancia, il liquore e il sale. Lavora con una forchetta, poi con le mani, fino a ottenere un impasto liscio e morbido, per circa 8 minuti.
- 2
Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
- 3
Dividi l'impasto in pezzi, forma dei cordoncini spessi circa 1 cm e taglia dei pezzetti da 1 cm. Infarinali leggermente e scuotili in un setaccio, così perdono la farina in eccesso e non schizzano nell'olio.
- 4
Scalda l'olio in una pentola alta a 170 °C, controllandoli con un termometro (se non lo hai, un pezzetto di pasta deve salire in superficie con delle bollicine dopo pochi secondi). Friggi pochi struffoli alla volta per 2 o 3 minuti, finché sono dorati e gonfi.
- 5
Scolali con una schiumarola, lasciali sgocciolare su carta assorbente e fai raffreddare del tutto.
- 6
In un pentolino ampio scalda il miele con lo zucchero a fuoco basso per 3 o 4 minuti, mescolando, finché è fluido e comincia a formare bollicine. Spegni il fuoco, aggiungi gli struffoli e mescola delicatamente per rivestirli.
- 7
Versa metà dei canditi e dei diavolilli nel pentolino e mescola. Su un piatto da portata forma una ciambella o una cupola, bagnandoti le mani con acqua fredda per non farti attaccare gli struffoli. Distribuisci sopra i canditi e i diavolilli rimasti e lascia riposare per 1 ora prima di servire.
Come capire che è pronto
Gli struffoli sono dorati, gonfi e leggeri, croccanti fuori e morbidi dentro. Nel miele sono ben avvolti ma non galleggiano in una pozza, e sul piatto stanno uniti senza attaccarsi alle mani.
Sicurezza
Friggi sempre con una pentola alta e stabile, riempita al massimo a metà, senza lasciarla incustodita. L'olio troppo caldo (oltre 180 °C) brucia gli struffoli fuori e li lascia crudi dentro.
Cosa preparare prima
Puoi friggere gli struffoli fino a 3 giorni prima e conservarli in un contenitore chiuso. Il miele tiene bene: l'ideale è condirli 1 o 2 giorni prima di Natale, così il miele si assorbe. Decora con i diavolilli all'ultimo, altrimenti il colore sbava.
Conservazione
Conserva gli struffoli già conditi in un contenitore chiuso, a temperatura ambiente e al fresco, fino a 7 giorni. Gli struffoli fritti e non conditi si conservano 4 o 5 giorni. Non è consigliato congelarli già conditi.
Consigli
- La temperatura dell'olio è tutto: a 170 °C gli struffoli gonfiano e dorano in 2 o 3 minuti. Troppo freddo, e assorbono olio; troppo caldo, e bruciano.
- Se la pasta è troppo morbida, aggiungi un cucchiaio di farina; se è dura, un cucchiaino di latte.
- Per una versione più profumata, aggiungi un cucchiaino di scorza di limone o di vaniglia.
- Per 10 persone servono circa 80 g di struffoli conditi a testa.
Allergeni
- Glutine (farina)
- Uova
- Latte (burro)
- Alcol (liquore, si può omettere)
- Controlla l'etichetta dei canditi e dei confettini
Controlla sempre l'etichetta degli ingredienti che compri.
Domande frequenti
Come si fanno gli struffoli napoletani?
Con un impasto di farina, uova, zucchero, burro e scorza di arancia: si formano dei cordoncini, si tagliano in pezzetti da 1 cm, si friggono a 170 °C per 2 o 3 minuti e si avvolgono nel miele caldo con canditi e diavolilli. La tradizione vuole che il piatto finale abbia la forma di una ghirlanda o di una cupola.
Quanto miele serve per gli struffoli?
Circa 300 g di miele ogni 400 g di farina, cioè tre quarti del peso della farina. Con questa dose gli struffoli restano ben avvolti senza affondare nel miele.
Quanto prima si possono preparare gli struffoli?
Si possono friggere fino a 3 giorni prima e conservare in un contenitore chiuso, per poi condirli con il miele 1 o 2 giorni prima. Già conditi, durano fino a 7 giorni al fresco.
Perché gli struffoli vengono duri?
Di solito perché l'impasto è stato lavorato troppo poco, o è stato steso troppo asciutto, o perché l'olio era troppo freddo. Un impasto liscio e morbido, riposato per 30 minuti, e l'olio a 170 °C danno struffoli friabili.
Come si fanno stare insieme gli struffoli nel miele?
Scalda il miele con un po' di zucchero fino a farlo bollire appena, spegni, aggiungi gli struffoli tiepidi o freddi e mescola. Bagnati le mani con acqua fredda per modellare la ciambella: il miele non si attacca alle mani bagnate.
Quanti struffoli servono a persona?
Circa 80 g di struffoli già conditi a testa, come dolce di fine pranzo accanto a panettone o pandoro. Questa ricetta, con 400 g di farina, basta per 10 persone.
