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Un piccolo elfo di Natale con il cappello rosso scivola lungo un filo in un salotto innevato accanto a un albero decorato

Elfo dispettoso · Porta degli elfi · Dicembre 2026

Elfo dispettoso: 93 idee e dispetti per ogni sera

Dispetti da due minuti per le sere in cui sei stanco, il piano delle 24 notti, idee per la porta degli elfi e le lettere da stampare, dall'arrivo all'addio. Gratis, senza registrazione: tutto funziona nel tuo browser.

Il dispetto di stanotte

Quanto tempo hai?

Circa 2 minuti · un po' di disordine · Serve: Un rotolo di carta igienica

L'albero con la carta igienica

Srotola un rotolo di carta igienica intorno all'albero come una ghirlanda e lascia l'elfo seduto lì sotto, con il rotolo vuoto in braccio.

Il piano delle 24 notti

Arrivo martedì 1° dicembre, addio giovedì 24. Nei giorni feriali dispetti da due minuti; i progetti più grandi cadono nei fine settimana (5 e 6, 12 e 13, 19 e 20 dicembre). Il 1° dicembre l'elfo arriva, l'8 dicembre (martedì, Immacolata) molte famiglie fanno l'albero: un buon giorno per un'idea con luci e decorazioni. Un'idea non ti piace? Rifai il piano, oppure stampa il quaderno e spunta sera per sera.

Stampa il quaderno ↓
  1. mar 1 dicembre · 10 min

    La porticina

    Una porticina di cartone attaccata in basso alla parete, con qualche impronta che ne esce: è da lì che è entrato.

  2. mer 2 dicembre · 2 min

    La riunione dei peluche

    I peluche sono seduti in cerchio intorno all'elfo, come a un'assemblea. Un post-it: «ORDINE DEL GIORNO: essere bravi fino a Natale.»

  3. gio 3 dicembre · 2 min

    Piccole impronte

    Con la punta del dito fai minuscole impronte nella farina o nello zucchero a velo sul piano della cucina, fino all'elfo. Lontano dai più piccoli.

  4. ven 4 dicembre · 2 min

    Bagno nella fruttiera

    L'elfo si fa il bagno nella fruttiera tra i mandarini, con uno strofinaccio in testa come turbante.

  5. sab 5 dicembre · Fine settimana

    Il villaggio degli elfi

    Scatole come casette, cotone come neve, un piccolo trenino: il paese natale dell'elfo sul tavolo del salotto.

  6. dom 6 dicembre · Fine settimana

    Lo spettacolo dell'elfo

    Un palco di cuscini, l'elfo presentatore e un cartellone: i bambini preparano un piccolo spettacolo di Natale per la famiglia.

  7. lun 7 dicembre · 2 min

    Nella foto di famiglia

    Infila l'elfo nell'angolo di una cornice, come se fosse sempre stato uno di famiglia.

  8. mar 8 dicembre · 2 min

    Scrive a Babbo Natale

    L'elfo è a una scrivania in miniatura con un foglio e una matita: «Sto scrivendo il mio rapporto. Vuoi aggiungere la tua letterina?»

  9. mer 9 dicembre · 2 min

    Nascondino

    L'elfo è in un posto strano ma trovabile (dentro uno stivale, dietro la tenda, nella fruttiera) con un biglietto: «Scommetto che non mi trovi prima di colazione!»

  10. gio 10 dicembre · 2 min

    Anche l'elfo guarda la calza

    L'elfo è seduto davanti a una calza appesa e la fissa con curiosità. Biglietto: «Chissà cosa ci sarà dentro il 6 gennaio…»

  11. ven 11 dicembre · 2 min

    Una storia prima di dormire

    Un libro aperto sul divano, l'elfo appoggiato sopra con una piccola torcia puntata sulla pagina.

  12. sab 12 dicembre · Fine settimana

    Biscotti per i nonni

    Ingredienti per i biscotti già pronti e un biglietto dell'elfo: «Facciamo una scatola da portare ai nonni?»

  13. dom 13 dicembre · Fine settimana

    Caccia al tesoro in casa

    Una serie di indizi nascosti in casa che portano a una piccola golosità o a un disegno da colorare.

  14. lun 14 dicembre · 2 min

    Colazione da elfo

    Il cornetto o la fetta di pane è sul piatto con una faccina fatta di marmellata o crema alla nocciola. L'elfo è seduto accanto alla tazza.

  15. mar 15 dicembre · 2 min

    L'elfo pasticcere

    L'elfo è seduto sul pacco di farina, circondato da formine per biscotti: «Li facciamo questo fine settimana?»

  16. mer 16 dicembre · 2 min

    Una nevicata di zucchero

    Sul pandoro o sul tavolo un velo di zucchero a velo e l'elfo che ci fa un angelo. Il pandoro ha già la sua neve.

  17. gio 17 dicembre · 2 min

    L'assaggiatore

    Un angolino di panettone già tagliato e l'elfo con una briciola sul cappello: «Solo un assaggio per controllare!»

  18. ven 18 dicembre · 2 min

    Un bacio sullo specchio

    Disegna una bocca con un bacio con il pennarello cancellabile sullo specchio. L'elfo ha lasciato un biglietto: «Buona giornata!»

  19. sab 19 dicembre · Fine settimana

    L'elfo è stato rapito!

    I soldatini o i dinosauri hanno catturato l'elfo e lo hanno legato. Richiesta di riscatto: tre abbracci e un disegno per liberarlo.

  20. dom 20 dicembre · Fine settimana

    I biglietti d'auguri dell'elfo

    Cartoncini, pennarelli e buste sul tavolo: l'elfo propone di scrivere a nonni, zii e vicini.

  21. lun 21 dicembre · 2 min

    In cima all'albero

    L'elfo ha preso il posto della stella, oppure si aggrappa al ramo più alto. «Volevo vedere il panorama.»

  22. mar 22 dicembre · 2 min

    Visita al presepe

    L'elfo è seduto accanto al presepe e guarda con attenzione, a distanza, senza spostare nulla. Biglietto: «Sono passato a vedere il presepe. Che bello!»

  23. mer 23 dicembre · 2 min

    Sorpreso a lavarsi i denti

    L'elfo è sul bordo del lavandino con uno spazzolino in braccio. Il dentifricio è solo per i più coraggiosi.

  24. gio 24 dicembre · 10 min

    Parte con la slitta

    L'elfo è seduto in una slitta di carta o in una scatola, con un sacchetto di caramelle accanto e la lettera di addio.

Le lettere dell'elfo da stampare

Arrivo, addio, «non mi sono mosso», «mi hai toccato» e il cartello «Vietato agli elfi». Scrivi il nome del bambino e quello dell'elfo: gratis, senza registrazione.

Il quaderno delle 24 notti

Il piano qui sopra su un foglio A4, con il materiale da preparare. Appendilo all'interno di un'anta, lontano dagli occhi dei bambini.

90 nomi per l'elfo

Tocca un nome per metterlo nelle lettere.

L'elfo non si è mosso: le scuse già pronte

A tutti capita di dimenticare, soprattutto verso metà dicembre. Ecco cosa dire al risveglio: una frase e si passa alla giornata.

Hai dimenticato di spostarlo
Gli elfi si muovono solo quando tutta la casa dorme. Ieri qualcuno è andato a letto tardissimo!
È rimasto fermo per due notti
Babbo Natale gli ha chiesto di tenere d'occhio una cosa importantissima in questa stanza.
C'è stata una bufera di neve
Con la bufera gli elfi non volano: è una regola di Babbo Natale. Domani recupera tutto.
Un bambino ha paura dell'elfo
Metti sulla sua porta il cartello «Vietato agli elfi»: gli elfi rispettano sempre i cartelli (da stampare qui sopra).
Vuoi una sera di pausa
Giorno di riposo dell'elfo! Si riposa le gambe e torna domani con un dispetto nuovo.
Il dispetto di ieri ha fatto piangere
Un biglietto di scuse dell'elfo e un'idea dolcissima la sera stessa. Gli elfi fanno scherzi, non fanno star male.
Un bambino ha toccato l'elfo
Ha perso un po' di magia. Una notte di riposo, un biglietto a Babbo Natale e torna. Il biglietto «Mi hai toccato» è da stampare.
L'elfo è rimasto nella stessa stanza
Aveva una missione importante: sorvegliare l'albero, perché le luci restino accese fino a Natale.
Un bambino chiede perché gli altri elfi si muovono di più
Ogni elfo ha il suo modo: alcuni fanno scherzi, altri osservano. Il tuo se la prende comoda.
Non hai tempo di sera in settimana
L'elfo ha fatto un pisolino quando è tornato. Domani doppio dispetto: uno da due minuti per oggi e uno più grande per il fine settimana.

La porta degli elfi: cos'è e perché resta chiusa

La porta degli elfi è una piccolissima porta, appoggiata a una parete o fissata sul battiscopa o su un mobile. Nella storia dei bambini è da lì che l'elfo entra ed esce di casa. Molte famiglie la mettono il 1° dicembre, insieme all'arrivo dell'elfo.

Di solito si sceglie un posto dove si veda bene e non dia fastidio: in corridoio, in salotto, vicino alla libreria o in fondo alle scale. Davanti alla porta c'è posto per piccole scene: impronte di farina o zucchero a velo, una letterina, uno zerbino in miniatura o un filo con minuscoli panni stesi.

La porta resta chiusa perché l'elfo non vuole essere visto: è la regola che protegge la magia. Se un bambino la apre, basta un biglietto che spiega che l'elfo si ricarica con una notte di riposo (c'è quello per «Mi hai toccato» tra le lettere). Come l'elfo, si guarda e non si tocca.

Domande sull'elfo dispettoso

Come funziona l'elfo di Natale?
L'elfo arriva a casa a inizio dicembre, di solito il 1°, e ogni notte cambia posto o combina un piccolo dispetto. I bambini lo cercano al mattino. Il 24 dicembre torna al Polo Nord da Babbo Natale. È una tradizione di origine anglosassone, nota come Elf on the Shelf, che in Italia è diventata l'elfo dispettoso.
Come presentare l'elfo ai bambini?
Il modo più semplice è una lettera di arrivo lasciata la mattina del 1° dicembre, con l'elfo accanto (ai piedi dell'albero, in una scatolina, davanti alla porticina). Scrivi il nome del bambino e quello dell'elfo nel generatore qui sopra, stampa, e la lettera è pronta.
Quando si attiva la porta dell'elfo?
Di solito il 1° dicembre, insieme all'arrivo dell'elfo, e resta fino al 24. Molte famiglie la installano la sera prima, così i bambini la trovano al risveglio.
Che dispetti fa l'elfo?
Tutto ciò che richiede due minuti e non fa danni: tuffarsi nei cereali, nascondersi in un berretto, avvolgere l'albero nella carta igienica o mettere marshmallow nelle pantofole. Le scene più grandi si lasciano al fine settimana. Lo strumento qui sopra ordina le idee per tempo e per disordine.
Come si chiama l'elfo che fa i dispetti?
In Italia si dice elfo dispettoso, elfo birichino o semplicemente elfo di Natale. Per il nome proprio, ai bambini piacciono nomi golosi (Biscotto, Cannella) o invernali (Fiocco, Brina). Qui sopra c'è una lista da cui scegliere: un tocco sul nome e finisce nelle lettere.
Perché l'elfo non si può toccare?
Nella storia l'elfo perde la sua magia se qualcuno lo tocca e non riesce a tornare al Polo Nord. È la regola che lo rende speciale: si guarda, non si tocca. Se un bambino lo ha toccato, il biglietto «Mi hai toccato» da stampare spiega che la magia torna dopo una notte di riposo.
Come si traduce «Elf on the Shelf» in italiano?
Alla lettera è «l'elfo sullo scaffale», ma in Italia si usa soprattutto il nome inglese o semplicemente «elfo dispettoso» o «elfo di Natale». Il gioco è lo stesso: l'elfo cambia posto ogni notte e i bambini lo cercano al mattino.
E se dimentico di spostarlo?
A tutti capita. Di' che gli elfi si muovono solo quando tutta la casa dorme, oppure stampa il biglietto «Non mi sono mosso». Le scuse già pronte sono qui sopra.